Mozione rimborso IMU, informazione dei cittadini e revisione tabella di riferimento

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foto da gonews.it

CatturaCon il secondo RU la giunta ha deciso di “azzerare” l’edificabilità “residenziale” nelle zone già abitate ed edificate del comune, le cosiddette “aree a completamento”. In pratica si è preferito andare a lottizzare nuovi terreni destinati magari ancora ad uso agricolo, invece di andare a saturare quei piccoli pezzetti di terreno presenti in moltissimi casi tra edificio ed edificio, che tra l’altro non avrebbero necessitato di nessuna opera primaria di urbanizzazione, e per i quali molti cittadini hanno pagato negli anni l’IMU, compreso il 16 giugno e il 16 dicembre 2014, apprestandosi a farlo anche a Giugno 2015.

Ma “le aree fabbricabili sono tassabili soltanto in presenza di una concreta ed effettiva potenzialità edificatoria che determini un valore di mercato”, concetto contenuto sia nel Decreto Legislativo 30 novembre 1992 (legge di riferimento per il pagamento dell’eX ICI, adesso IMU), che in una più recente Delibera di Giunta Comunale datata 16 novembre 2011. E qui c’è qualcosa che non quadra. Se da una parte, infatti, con le modifiche apportate dal II R.U. adottato il 31/03/2014 dal Consiglio Comunale, i terreni presenti nelle “zone di completamento” hanno perso potenzialità edificatoria e di conseguenza Il proprio valore di mercato, dall’altra, nel 2014 i cittadini sanminiatesi non opportunamente informati hanno continuato a pagare l’IMU come se nulla fosse cambiato e a giugno 2015 gli stessi, penalizzati oltremodo, si appresterebbero ad effettuare il pagamento con le stesse modalità. Da un riscontro derivante da testimonianze dirette di cittadini recatisi presso l’Ufficio Tributi, infatti, alla richiesta di informazione riguardo i valori di riferimento per il corretto calcolo pagamento dell’IMU, vengono invitati a prendere visione delle tabelle facenti riferimento al precedente regolamento urbanistico e fissate con una delibera di giunta datata 2009 !!!.

Visto, quindi, che la parte di IMU versata da maggio a dicembre 2014 era semplicemente non dovuta, il MoVimento 5 Stelle San Miniato ha presentato una mozione per impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale:

  • a rimborsare previo campagna di informazione e su richiesta degli interessati a tale provvedimento, la quota IMU erroneamente corrisposta nel 2014;

  • a informare urgentemente ed adeguatamente i sanminiatesi riguardo l’azzeramento dell’edificabilità “residenziale”, salvo quei pochi casi ancora presenti ed evidenziati nelle cartografie del nuovo R.U. per evitare che a giugno 2015 siano nuovamente indotti all’errore con il pagamento dell’imposta IMU non dovuta;

  • a rivedere in ogni caso la tabella comunale di riferimento per il calcolo dell’IMU, aggiornando i valori ai prezzi di mercato sia in relazione al nuovo RU adottato che, naturalmente, al crollo dei prezzi dovuto alla più grande crisi del settore edile dal dopoguerra ad oggi.

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