L’accordo con Tesorino? Clamoroso conflitto d’interessi

10525912_10204571023542114_1718168840687307827_nA parte l’evidente contraddizione tra il proliferare di fontanelli “per ridurre la produzione dei rifiuti e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali” (parole ripetute come un mantra dal Sindaco in campagna elettorale) e l’improvvisa inversione di rotta in favore della plastica, qui si profila un clamoroso caso di conflitto d’interessi. Da una parte infatti si stipula accordo con azienda d’acqua privata, dall’altra si partecipa col 3,52% all’Autorità idrica Toscana che ha il compito di assicurare buona qualità dell’acqua pubblica.

Lascia un commento