Il Consiglio Comunale farsa

10351805_10202228253387214_5732846982714276802_nLo scorso 30 dicembre è andato in scena, dalle 9:00 della mattina alle 18:00 di sera, un vero e proprio Consiglio Comunale farsa. Prontamente all’indomani il nostro Sindaco, in conferenza stampa, sbandierava il non aumento delle tariffe, vantando iniziative mirabolanti intraprese dall’attuale amministrazione. A nostro avviso niente di meno veritiero: innanzi tutto perché il concetto del non cambiare, in un contesto drammatico come quello attuale, è affine all’immobilismo, e il non saper prender decisioni forti e significative, denota in questo preciso momento l’inadeguatezza di questa giunta.

Il Sindaco Gabbanini si è guardato bene da dire ai Sanminiatesi che nel nostro comune i possessori di immobili residenziali di lusso, pagheranno tra IMU e TASI il 6xmille contro un 9,6 xmille ad esempio di una seconda casa anche se data in comodato gratuito ad un figlio o nipote. Altro fatto significativo è non aver assimilato alle prime case quelle abitazioni di proprietà di separati o divorziati assegnate al coniuge che detiene l’affidamento del figlio minore o non autosufficente, aumentando oltremodo una situazione di disagio.

Il Sindaco Gabbanini si è guardato bene da dire ai suoi concittadini che nel regolamento della TASI non sono previsti sgravi per le categorie più in difficoltà e toccate fortemente da questa crisi, come le famiglie, gli anziani ed i disabili. Basta guardare il vicino comune di Santa Croce sull’Arno, dove grazie anche al M5S, sono stati previsti sgravi fiscali per le famiglie più numerose, per nuclei familiari di ultrasessantacinquenni e per le famiglie dove è presente un portatore di handicap al 100%. Queste sono una minima parte delle osservazione che abbiamo portato all’attenzione del Consiglio Comunale.

Purtroppo l’aver concentrato, nell’ultimo Consiglio dell’anno, gran parte della politica economica del comune mettendo insieme la determinazione delle nuove aliquote della IUC (TARI , TASI IMU) e l’approvazione del bilancio preventivo 2015, ha significato che la giunta avrebbe approvato tout court, il nuovo regolamento, rigettando a prescindere qualsiasi proposta fatta dalle opposizioni, in quanto di fatto avrebbe modificato le coperture indicate nel bilancio preventivo.

Considerato poi che tutto il materiale di questo impegnativo consiglio è stato consegnato e illustrato con pochi giorni di anticipo a cavallo delle festività natalizie, si evidenzia la volontà di questa giunta di non voler coinvolgere minimamente le opposizioni presenti in consiglio. Questa non è la politica che a noi piace, quella che allontana i cittadini, e lo denunceremo ogniqualvolta non sarà rispettato un confronto democratico fra tutte le parti presenti in Consiglio Comunale.

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