Grazie al M5S il Consiglio Comunale di San Miniato berrà acqua pubblica

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Dal prossimo Consiglio Comunale in aula consiliare si berrà acqua del rubinetto, questo è l’impegno preso dal Sindaco; una grande vittoria del Movimento 5 Stelle grazie all’interpellanza presentata l’11 Settembre. 

Ma facciamo un passo indietro: era piena estate quando sulla stampa cartacea e on-line usciva la notizia dell’accordo fra Comune di San Miniato e Sorgente Tesorino che prevedeva l’uso di acqua in bottiglia di plastica sia nelle riunioni di Giunta che in Consiglio Comunale, il tutto condito da una inquietante prospettiva di estenderne l’uso anche alle Scuole. Tutto questo alla faccia delle campagne di sensibilizzazione all’uso di acqua pubblica portate avanti dal Sindaco negli ultimi anni che hanno visto il coinvolgimento dei bambini delle Scuole primarie del nostro territorio durante le inaugurazioni dei fontanelli.  Fin da subito abbiamo denunciato il palese conflitto d’interesse per un’amministrazione che da una parte partecipa all’Autorità idrica Toscana che ha il compito di gestire il servizio idrico pubblico, dall’altra stipula un accordo con Azienda di acqua privata. Le reazioni del Sindaco non si fecero attendere e nei primi giorni di Agosto la sua risposta fu chiara “Con Tesorino risparmiamo, utilizzare l’acqua del rubinetto non ci consente di promuovere un’eccellenza del nostro territorio”.

Consci del nostro ruolo di primo gruppo d’opposizione, abbiamo così deciso di presentare interpellanza al Sindaco, in modo che sulla questione si esprimesse l’intero Consiglio. Morale della favola? Al Sindaco non è rimasto che fare marcia indietro, accettando di buon grado la sostituzione delle bottiglie di plastica con l’acqua del rubinetto. Certo, siamo rimasti sbigottiti di fronte alle parole del primo cittadino quando ha affermato di non aver mai pensato di portare l’acqua in bottiglia Tesorino nelle Scuole. Evidentemente erano tutte invenzioni giornalistiche… ma se così fosse perché non c’è mai stata smentita da parte dell’interessato? La verità è che la volontà c’era eccome, ma una volta messo all’angolo, di fronte all’evidente  stortura e grave incoerenza, soprattutto verso le parole offerte ai bambini e ai cittadini davanti ai fontanelli e in campagna elettorale, il Sindaco non ha potuto fare altro che tornare sui suoi passi.

Quella ottenuta dal Movimento 5 Stelle è stata una grande vittoria, in continuità col principio di sensibilizzazione delle giovani generazioni verso pratiche virtuose come l’utilizzo dell’acqua del rubinetto e il rispetto per l’ambiente, da sempre veri e propri fari del nostro impegno politico.  

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