Approvato il 2° RU tra cemento e prescrizioni ignorate

Schermata 2015-08-14 alle 10.08.59Al Consiglio Comunale di Venerdì 7 Agosto si è concluso l’iter di approvazione del 2° Regolamento Urbanistico, già adottato il 31 marzo 2014. Analizzando le osservazioni caso per caso, abbiamo deciso di votare a favore di tutte quelle richieste da parte di cittadini che riguardavano il ripristino dell’area edificabile in zona a saturazione, laddove il ripristino era consentito dalle norme (esclusi quindi i casi a rischio idraulico e geologico molto elevato, oppure laddove non c’erano prerogative di edificabilità). Questo perché non condividiamo il bislacco concetto di zero consumo di suolo del Sindaco Gabbanini. Risulta ai più imcomprensibile, infatti, la scelta di ridurre l’edificabilità “residenziale” nelle zone gia abitate del comune (presente nel R.U. vigente), le cosiddette “zone a completamento”, mantenendo invece la previsione delle varie zone a “nuova edificabilità” . Di fatto si è preferito andare a lottizzare nuovi terreni ad uso agricolo, invece di andare a saturare quei piccoli pezzetti di terreno presenti in moltissimi casi tra edificio ed edificio, che tra l’altro  non avrebbero necessitato di nessuna opera primaria di urbanizzazione. Questo concetto, facendo un confronto tra tutti i comuni a noi confinanti, è stato pensato solo a San Miniato.
Nostro parere favorevole hanno avuto anche altre osservazioni per le quali il Comune si è espresso contrario come ad esempio quelle che chideveano interventi edificatori nella pericolosa zona Ex-ICLA, altre che sollecitavano il ridimensionamento delle aree di crinale o la modifica delle disposizioni relative alle aree tartufigene in Val di Chiecina, in entrambi i casi aree assolutamente da tutelare. Abbiamo infine accolto favorevolmente la riqualificazione di un’area di pregio del nostro territorio come quella relativa alla sorgente Generosa, in località La Scala. Tuttavia, il voto favorevole nei confronti di alcuni pareri della nostra Amministrazione Comunale sulle osservazioni presentate dai cittadini, non deve trarre in inganno: nel complesso questo 2° Regolamento Urbanistico fa acqua da tutte le parti, ed è per questo che abbiamo votato contrari alla delibera finale. A parte le scelte politiche non condivise che abbiamo già ampiamente spiegato, contestiamo la celerità intrapresa dall’Amministrazione che non ha permesso di approfondire le molteplici prescrizioni del Genio Civile, rimandando, per quelle zone ad alto rischio idraulico (PI3), area Basilea ed area S.Donato, al giudizio di un protocollo di gestione.

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